ISO 37001:2025 e le leggi nazionali

Quadro normativo — ISO 37001

ISO 37001 e le
leggi nazionali

Lo standard ISO 37001 definisce i requisiti di un sistema di gestione per prevenire la corruzione, ma non sostituisce le leggi nazionali.

Non supera il D.Lgs. 231/2001 né la Legge 190/2012: rappresenta una best practice per adottare protocolli di prevenzione come quelle norme richiedono.

MODI® aiuta a coordinare standard internazionale e obblighi di legge in un impianto coerente.

D.Lgs. 231/2001Legge 190/2012Best practiceImpianto coerente
Rapporto tra ISO 37001, D.Lgs. 231/2001 e Legge 190/2012 – MODI
Standard e legge insieme

La norma non sostituisce le leggi: le rafforza

Un equivoco frequente è pensare che la ISO 37001 prenda il posto della normativa italiana. Non è così. Lo standard definisce come costruire un sistema anticorruzione efficace, ma le leggi restano il riferimento. Il D.Lgs. 231/2001 disciplina la responsabilità amministrativa delle organizzazioni per reati tra cui la corruzione; la Legge 190/2012 detta le regole in materia di prevenzione della corruzione, soprattutto nell’ambito pubblico e delle società collegate.

La ISO 37001 si colloca accanto a queste norme come una best practice riconosciuta a livello internazionale. Rappresenta un modello operativo per adottare i protocolli di prevenzione che le leggi richiedono, offrendo metodo, struttura e verificabilità a obblighi che altrimenti resterebbero enunciati di principio.

Perché conviene integrarle

Standard e legge non vanno gestiti come mondi separati. Integrare la ISO 37001 con il Modello 231 e con gli adempimenti della Legge 190 evita duplicazioni, riduce i costi e rende la prevenzione più solida e dimostrabile.

La norma tecnica non sostituisce gli obblighi di legge, ma li rafforza con un sistema di gestione strutturato e verificato da terza parte. Rispetto al D.Lgs. 231/2001, un sistema anticorruzione certificato ISO 37001, se integrato nel Modello di Organizzazione e Gestione, costituisce un elemento probante robusto dell’adeguatezza del modello ai fini dell’esimente da responsabilità amministrativa dell’ente, secondo un orientamento giurisprudenziale e dottrinale crescente. Rispetto alla L. 190/2012, applicabile alle amministrazioni pubbliche e agli enti a queste assimilati, la logica di risk assessment e controlli proporzionati della ISO 37001 è pienamente compatibile con l’impostazione del Piano Triennale di Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza (PTPCT) previsto dalla normativa anticorruzione pubblica.

ISO 37001 + normativaD.Lgs. 231/2001 e Legge 190/2012 come riferimenti

Il rapporto tra standard e leggi:

  • D.Lgs. 231/2001Disciplina la responsabilità delle organizzazioni: la ISO 37001 ne rafforza i protocolli.
  • Legge 190/2012Regola la prevenzione della corruzione: lo standard offre metodo operativo.
  • Best practice riconosciutaUn modello internazionale per attuare gli obblighi previsti dalla legge.
  • VerificabilitàLa certificazione rende dimostrabile ciò che le norme richiedono di fare.
Coordiniamo standard e obblighi di leggeMODI® integra la ISO 37001 con il Modello 231 e gli adempimenti della Legge 190/2012, costruendo un impianto di prevenzione coerente ed efficiente.
Come operiamo

Come integriamo norma e legge

1

Ricognizione degli obblighi

Individuiamo gli adempimenti applicabili tra D.Lgs. 231/2001, Legge 190/2012 e requisiti ISO 37001, evitando sovrapposizioni.

2

Impianto integrato

Costruiamo un sistema unico in cui i protocolli di prevenzione soddisfano insieme standard internazionale e obblighi di legge.

3

Dimostrabilità

Rendiamo verificabile la prevenzione con evidenze e certificazione, a supporto anche in sede di eventuale contenzioso.

FAQ

Domande frequenti

Di seguito trovi le risposte alle domande più frequenti su questo tema, sulla UNI ISO 37001:2025 e sul ruolo di MODI®.

La ISO 37001 sostituisce il D.Lgs. 231/2001?
No. Lo standard non supera le leggi. Il D.Lgs. 231/2001 resta il riferimento sulla responsabilità delle organizzazioni; la ISO 37001 è una best practice che aiuta ad attuare i protocolli di prevenzione richiesti.
Che rapporto c’è con la Legge 190/2012?
La Legge 190/2012 regola la prevenzione della corruzione, in particolare nel settore pubblico e nelle società collegate. La ISO 37001 fornisce il metodo operativo per costruire e presidiare i controlli previsti.
Conviene integrare ISO 37001 e Modello 231?
Sì. L’integrazione evita duplicazioni, contiene i costi e rende la prevenzione più solida. La certificazione, inoltre, rafforza la credibilità e la dimostrabilità del Modello in sede di verifica.
La certificazione ha valore in caso di indagine?
Un sistema certificato e funzionante può costituire un elemento rilevante nella valutazione della responsabilità dell’organizzazione ai sensi del D.Lgs. 231/2001, pur senza garantire di per sé alcun esito.
Serve anche alle aziende private non soggette alla Legge 190?
Sì. Anche chi non rientra nell’ambito della Legge 190 trae beneficio dallo standard, che struttura la prevenzione del rischio corruttivo nei rapporti privati e con la pubblica amministrazione.
L’ISO 37001 sostituisce il Modello Organizzativo 231?
No. Il Modello 231 resta uno strumento giuridico previsto dal D.Lgs. 231/2001 con una propria autonomia formale, mentre la ISO 37001 è uno standard tecnico volontario. I due strumenti si integrano: un sistema anticorruzione certificato ISO 37001, innestato all’interno del Modello 231, ne rafforza sensibilmente la componente relativa ai reati corruttivi (art. 25 D.Lgs. 231/2001), offrendo evidenze documentali e di audit che il solo Modello, se privo di certificazione, difficilmente possiede nella stessa profondità.

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